Una strana bandiera a Meursault

di Renzo Freschi

Il giorno dopo la mia visita a Beaune, la dolce capitale vinicola della Borgogna dove mi ero fermato per visitare quel meraviglioso dono della generosità umana che si chiama Hotel-Dieu (1), avevo deciso di proseguire per Meursault, un paesino immerso nei vigneti. Arrivato nel delizioso centro, vicino alla basilica dal classico stile gotico francese, vidi un grande edificio con il tetto formato da tegole di diversi colori: il Municipio.

  1. Grande edificio in stile gotico fiammeggiante, con tetto di tegole dipinte, costruito nel 1443 da Nicholas Rolin come ospedale per i poveri. Funzionante fino al 1971, attualmente è adibito a museo.

Dal pennone più alto si spiegava la bandiera francese, e poco più sotto un’altra strana bandiera sventolava nella brezza leggera del mattino. Era diversa dalle solite, ma la raggiera rosso-blu e due animali rampanti al centro avevano qualcosa di familiare, così mi avvicinai e riconobbi la bandiera del Tibet.

Era piuttosto bizzarro scoprirla casualmente in un villaggio nel cuore della Francia, proprio di ritorno da Parigi e reduce da una bella mostra sul Buddha al Museo Guimet. Così, piacevolmente incuriosito, entrai in un ufficio in cui una gentile funzionaria mi spiegò che quella bandiera (che per il governo cinese non esiste) era esposta per decisione dell’amministrazione comunale al fine di sostenere l’indipendenza del Tibet.

Renzo Freschi - asian art
Renzo Freschi
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