Categoria
Giappone

Donna sciamana
Giappone
Periodo Kofun (ca. 250-538 d.C.), ca. V-VI secolo
Terracotta
cm 54×35

Le prime haniwa, che risalgono alla fine del III sec. d.C., erano dei semplici cilindri d’argilla. Alla fine del IV sec. cominciarono ad apparire case, animali, oggetti cerimoniali e altro, mentre le haniwa  figurate comparvero solo nel V e nel VI secolo.

Le tracce di pigmento rosso su questa figura indicano che è stata prodotta nella regione di Kanto (intorno a Tokyo), il che è coerente con l’etichetta della collezione che menziona la Prefettura di Ibaraki.

 Le haniwa venivano poste in cima al monte funebre, al centro, ai lati e all’ingresso della camera funeraria di enormi tombe costruite per la classe dirigente durante il Tumulus, o Periodo  Kofun (ca. 250 – 538 d.C.).

Queste tombe -generalmente coperte da strati di terra, spesso a forma di buco di serratura, circondate da fossati- si erano diffuse in tutto il Giappone a partire dalla regione del Kansai (Osaka – Nara – Kyoto). La loro diffusione è spesso ritenuta un riflesso del potere politico, visto che il Giappone era diviso in diverse regioni separate, che gradualmente si erano organizzate in uno stato unificato con un governo centrale.

L’arrivo degli immigrati dalla Corea e probabilmente da altre parti dell’Asia orientale aveva causato grandi cambiamenti nell’organizzazione politica e nelle pratiche funerarie.

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