Mostra
15 maggio – 8 giugno: Ganesh Sthapana – Talismani ricamati

MILANO & ASIAN ART 2019

Ganesh Sthapana – Talismani ricamati

Milano, 15 maggio – 8 giugno 2019
Orari

15 maggio – 8 giugno 2019
11.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00, chiuso domenica e lunedì mattina.

Dopo la rigorosa essenzialità di “Japanese Bamboo Design” – ancora in mostra sino al 8 giugno – per questa nuova edizione di “Milano & Asian Art” ho deciso di portarvi in un mondo che è l’esatto opposto di quello giapponese: il mondo del ricamo popolare indiano. Mi rendo conto che osservare nello stesso tempo due forme d’arte così diverse anzi contrapposte, richiede un’indubbia dose di elasticità mentale. Ma siccome la vita vive di contrasti, dovete anche pensare che la ricchezza cromatica e descrittiva di questi ricami indiani dai colori puri, popolati da una sorta di horror vacui, descrive esattamente la natura del Paese e delle sue genti: ed ecco quindi che il colore diventa calore dell’anima e la moltitudine dei simboli diventa identità culturale.

I Ganesh Sthapana provengono dal Saurashtra, una provincia del Gujarat dell’India centro-occidentale. Sono stoffe ricamate di forma quadrata o pentagonale che vengono appese sopra le porte di case e capanne, con al centro l’immagine di Ganesh, il dio dalla testa di elefante – molto venerato in India e conosciuto in tutto il mondo – per la sua capacità di aiutare gli uomini a superare gli ostacoli della vita. I Ganesh Sthapana sono quindi dei veri e propri “talismani ricamati” perché difendono dalle avversità e propiziano la fortuna. Sono le donne delle famiglie indiane a ricamarli, come tutte le altre stoffe che costituiscono la preziosa dote che le spose portano nella casa del marito.

Ma Ganesh non è mai solo e così negli Sthapana viene riprodotto e concentrato il mondo delle campagne del Saurashtra: miriadi di uccelli – pavoni, pappagalli, colombi – fiori variopinti e poi l’elefante, il cavallo, il toro, la mucca, il topo (veicolo del dio) e poi ancora il sole, la luna e le deliziose Siddhi e Buddhi, le due inseparabili ancelle del dio. Ciò che mi aveva affascinato quando iniziai a raccoglierli tanto tempo fa, tra gli anni ’70 e ’80, è la stilizzazione con cui Ganesh viene presentato, talvolta addirittura in una forma talmente astratta da ricordare certa pittura moderna occidentale. Ogni volta che acquistavo uno Sthapana pensavo alla donna che lo aveva ricamato: una persona semplice e spesso analfabeta ma che sapeva esprimere col suo ago e il suo filo una tradizione secolare, cioè una parte importante della sua identità storica e personale.

La mostra presenta 30 Ganesh Sthapana di diversa forma e tipologia provenienti da diverse aree del Gujarat.

Renzo Freschi

Renzo Freschi - asian art
Renzo Freschi
info@renzofreschi.com
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